Marciapiedi con ricami colmi di sabbia freddi nell’ascoltare il tonfo dei passi di badanti in libera uscita.
La brina gelata accarezza l’agave a ridosso della battana legnosa odorante di manutenzione fresca posata al di là del muretto.
Le panche sparse piene di ricordi degl’innamorati sempre pronte ad ospitare chi per primo si stanca nel camminare veloce ascoltando il canto del mare.
elvio angeletti
Questo articolo é stato pubblicato 29 Gennaio 2013, 20:14 ed é archiviato sotto Poesie. Resta aggiornato attraverso il feed RSS 2.0.
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