È triste quando il voler dello scrivere attanaglia e neanche una parola esita all’orizzonte.
Evado nel cercar parole sbirciando il cielo grigio e il mare che rompe le sue onde alte quasi a toccare il muretto di confine.
Cerco d’osservare il passo veloce della gente lungo la via trattenendo l’ombrello dalle folate del vento.
Sfoglio un libro in bianco e nero ma non trovo sfogo in alcun pensiero una scatola vuota esaurita nel tempo è la sensazione
Giro il foglio lo guardo, lo straccio , ancora carta bianco prendo la penna e nel primo rigo lentamente la prima emozione appare.
Questo articolo é stato pubblicato 24 Gennaio 2013, 23:23 ed é archiviato sotto Poesie. Resta aggiornato attraverso il feed RSS 2.0.
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